Il DDL di Bilancio 2027 prevede un aumento dell'IRAP per le imprese del comparto energetico: maggiorazione di 5 punti percentuali nel 2027 e di 3 punti nel 2028 e 2029.
Previsto anche il divieto di trasferire il maggior carico fiscale sui prezzi applicati ai clienti.
La novità è contenuta nell'articolo 21 del disegno di legge di Bilancio 2027, dedicato alle disposizioni in materia di aliquota IRAP per le imprese del comparto energetico.
Vediamo quali imprese sono interessate, come cambiano le aliquote e quali regole sono previste per il calcolo degli acconti.
Le imprese possono trasferire l'aumento IRAP sulle bollette?
Il comma 4 introduce il divieto di trasferire, direttamente o indirettamente, il maggior carico fiscale alla clientela.
Il divieto riguarda gli aumenti di prezzi, tariffe e corrispettivi dei beni e servizi forniti, anche attraverso commissioni e altri oneri.
La disposizione mira quindi a impedire che l'incremento dell'IRAP venga ribaltato sui clienti.
IRAP imprese energetiche: quanto aumenta dal 2027?
L'articolo 21 del DDL di Bilancio 2027 prevede un incremento dell'aliquota IRAP stabilita dall'articolo 16, commi 1 e 1-bis, del decreto legislativo n. 446/1997.
In particolare, la maggiorazione è pari a:
- 5 punti percentuali per il periodo d'imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2026;
- 3 punti percentuali per il periodo d'imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2027 e per quello successivo.
Per le imprese con periodo d'imposta coincidente con l'anno solare, le maggiorazioni si applicano quindi secondo questo calendario:
| Periodo d'imposta | Aumento aliquota IRAP |
|---|---|
| 2027 | +5 punti percentuali |
| 2028 | +3 punti percentuali |
| 2029 | +3 punti percentuali |
Quali imprese energetiche sono interessate dall’aumento IRAP?
La maggiorazione riguarda i soggetti che esercitano in via prevalente le attività economiche individuate dai codici ATECO riportati nella tabella dell'allegato 2 al DDL di Bilancio 2027.
L'individuazione delle imprese interessate dipende quindi dalle attività economiche prevalenti e dai relativi codici ATECO indicati nell'allegato.

Come si coordina l'aumento IRAP con il Decreto Energia 2026?
Il comma 2 dell'articolo 21 disciplina il coordinamento con l'articolo 3 del decreto-legge n. 21/2026, convertito dalla legge n. 49/2026.
Quest'ultima disposizione ha previsto un incremento dell'aliquota IRAP di 2 punti percentuali per le imprese energetiche nei periodi d'imposta 2026 e 2027.
Il DDL di Bilancio stabilisce che, per il 2027, la precedente maggiorazione non si applica ai soggetti destinatari del nuovo incremento.
Leggi qui Irap imprese energia: i codici ateco soggetti all'aumento
Pertanto, per tali imprese, la maggiorazione di 5 punti prevista dal DDL sostituisce, nel 2027, quella di 2 punti del Decreto Energia.
Come si calcolano gli acconti IRAP 2027 e 2028?
Il comma 3 detta specifiche regole per la determinazione degli acconti.
Nella determinazione degli acconti dovuti per il periodo d'imposta successivo a quello in corso al:
a) 31 dicembre 2026, si assume, quale imposta del periodo precedente, quella che si sarebbe determinata applicando le disposizioni di cui al comma 1, lettera a);
b) 31 dicembre 2027, si assume, quale imposta del periodo precedente, quella che si sarebbe determinata applicando le disposizioni di cui al comma 1, lettera b).
