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Contributi periti industriali: saldo e dichiarazione in scadenza il 30.9

22 Settembre 2026 in Domande e risposte

Gli iscritti all'EPPI –  cassa previdenza dei periti industriali, laureati e non, sono tenuti al pagamento di contributi previdenziali  alle date seguenti:

  • 15 dicembre primo acconto
  • 15 aprile, secondo acconto 
  • 30 settembre  saldo e presentazione dichiarazione reddituale 

(Se la scadenza cade di sabato, domenica o festivi, la stessa sarà posticipata al primo giorno utile successivo.)

I contributi da versare sono:

  • contributo soggettivo
  • contributo integrativo
  • di maternita'

Periti industriali contributi soggettivi e integrativi: aliquote e minimi

Contributi soggettivi 

La percentuale del contributo soggettivo  da versare nel 2026 in relazione ai redditi 2025  è pari al 18%, che può essere aumentata volontariamente fino al 35%

Per l’anno 2026    

  • il contributo soggettivo minimo è pari a € 2.392,00
  •  il massimale di reddito su cui il contributo deve essere determinato è di € 122.296,00.

Il contributo soggettivo è deducibile fiscalmente.

Gli iscritti con meno di 35 anni possono richiedere, per i primi cinque anni di iscrizione, la riduzione del 50% del contributo soggettivo, a condizione che il reddito professionale sia inferiore a un limite annualmente aggiornato , e fissato :

  • per il 2026  a  € 26.575,00
  • per il 2025  a   € 26.208,00

Contributo integrativo 

Il contributo integrativo, invece, è finalizzato al sostegno delle spese di gestione dell'Eppi nonché all'importante attività di supporto agli iscritti in condizioni di bisogno. Inoltre, parte di esso viene destinato da Eppi all’incremento dei montanti previdenziali, così da garantire un miglior trattamento pensionistico.

La percentuale del contributo integrativo che il perito industriale deve applicare nel documento fiscale è pari al 5%.

Gli iscritti con meno di 35 anni che beneficiano della riduzione del contributo soggettivo possono ottenere, per i primi cinque anni di iscrizione, anche la riduzione del 50% del contributo integrativo minimo, purché il volume d'affari prodotto sia inferiore alla metà del volume d'affari minimo previsto, annualmente aggiornato in base all'indice ISTAT-FOI: come di seguto 

Anno    Volume d'affari minimo

2026    € 13.287,00

2025    € 13.104,00

ATTENZIONE Dal 25 febbraio 2019 il contributo integrativo al 5% si applica anche nei confronti delle pubbliche amministrazioni.

Il contributo integrativo non è deducibile fiscalmente, ad eccezione di alcuni casi particolari.

Contributo di maternità EPPI

Il contributo di maternità per sostenere le neomamme o i neopapà professionisti iscritti all'Ente. I neopapà hanno diritto all’indennità di maternità solo in caso di adozione e di rinuncia della moglie.

La misura del contributo è annualmente determinata dal Consiglio d’Amministrazione sulla base delle disposizioni di cui all’articolo 83 del decreto legislativo 151/2001. Il contributo finanzia anche la cosiddetta “gravidanza a rischio” e l’integrazione di tre mensilità per le libere professioniste o i neopapà in presenza di specifiche condizioni reddituali.

Per il 2025 era pari a 4 euro. Non ancora definito per il 2026

Il contributo di maternità è deducibile fiscalmente.

Contributi periti industriali come versare?

Il saldo contributivo dovuto viene fornito direttamente con la compilazione della dichiarazione reddituale .

Per il Versamento il codice causale contributo  "E068"  è stato riconfermato  il 22 settembre 2023  con la risoluzione 53 2023 dell'Agenzia delle Entrate 

In sede di compilazione del modello F24, la causale  va esposta nella sezione “Altri enti previdenziali e assicurativi” (secondo riquadro), nel campo “causale contributo”, in corrispondenza, esclusivamente, delle somme indicate nella colonna “importi a debito versati”, indicando: 

  • nel campo “codice ente”, il codice “0009”; 
  • nel campo “codice sede”, nessun valore; 
  • nel campo “codice posizione”, nessun valore; 
  • nel campo “periodo di riferimento: da mm/aaaa a mm/aaaa”, il mese e l’anno nel quale si effettua il versamento, nel formato “MM/AAAA”.

Si ricorda che  è possibile compensare i crediti fiscali, tra i quali anche quelli derivanti da Bonus edilizi (ex art. 121 del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34), con i contributi previdenziali dovuti.

I crediti utilizzabili sono quelli disponibili anno per anno, così come risultanti dall’apposita piattaforma messa a disposizione dall’Agenzia delle Entrate.

Per effettuare il pagamento dei contributi in compensazione è sufficiente compilare il modello F24 con i codici tributo dell’EPPI e inviarlo ad Agenzia delle Entrate.

Periti industriali Dichiarazione reddituale all’ EPPI

Come detto entro il 30 settembre  di ogni anno va presentata la comunicazione reddituale da effettuare nell’Area riservata EPPILife con il  Modello EPPI 03 

È disponibile nell’Area Riservata  anche una Guida dedicata alla compilazione 

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