Il Ministero della Cultura ha pubblicato i nuovi decreti direttoriali relativi ai crediti d’imposta per il settore cinema, audiovisivo e videogiochi. I provvedimenti, adottati dalla Direzione generale Cinema e Audiovisivo il 29 maggio 2026, riportano gli esiti finali delle istruttorie sulle richieste di accesso agli incentivi presentate dagli operatori del comparto. Le misure riguardano, in particolare,
- la produzione cinematografica, televisiva e web,
- i documentari,
- la produzione esecutiva di opere straniere,
- gli investitori esterni,
- il potenziamento dell’offerta cinematografica
- e la produzione di videogiochi italiani riconosciuti di valore culturale.
Gli elenchi allegati ai decreti indicano i soggetti ammessi e l’importo del credito d’imposta riconosciuto. Restano invece escluse le domande ancora in fase di perfezionamento istruttorio, che saranno oggetto di successivi provvedimenti pubblicati con le stesse modalità sul sito della Direzione generale.
La pubblicazione degli elenchi vale come comunicazione ufficiale
Un aspetto centrale per imprese e professionisti riguarda il valore della pubblicazione dei decreti. La Direzione generale Cinema e Audiovisivo precisa infatti che la pubblicazione degli elenchi costituisce a tutti gli effetti comunicazione di riconoscimento del credito d’imposta. Di conseguenza, non sarà effettuato l’invio delle singole comunicazioni tramite Pec ai beneficiari. Questo significa che gli operatori interessati devono consultare direttamente gli elenchi pubblicati dal Ministero per verificare l’ammissione al beneficio, l’importo riconosciuto e la tipologia di credito attribuito. Dal punto di vista operativo, la data di pubblicazione assume quindi un ruolo rilevante anche per individuare il momento dal quale il credito può essere utilizzato, secondo le regole previste dalla normativa di riferimento. Questi i decreti con i rispettivi link:
- Tax credit consuntivi
- Tax credit preventivi
- Idoneità tax credit
- Eleggibilità culturale tax credit
- Riconoscimento eleggibilità culturale reinvestimento automatici.
Da quando si può utilizzare il credito d’imposta riconosciuto
La Direzione generale ricorda che, in linea generale, il bonus può essere utilizzato dal giorno 10 del mese successivo alla comunicazione di riconoscimento. Poiché la pubblicazione degli elenchi sostituisce la comunicazione individuale, il termine decorre dalla pubblicazione dei decreti. Sono tuttavia previste regole specifiche per alcune misure.
Per il “Tax credit produzione 2024”, disciplinato dall’articolo 34, comma 1, del Dm 10 luglio 2024, e per il “Tax credit internazionale 2024”, previsto dall’articolo 14 del Dm 14 luglio 2024, il credito è utilizzabile dal giorno 15 del mese successivo al riconoscimento.
Per evitare errori nella fruizione dell’agevolazione, imprese e consulenti devono quindi verificare con attenzione il decreto di riferimento e distinguere tra le diverse tipologie di tax credit riconosciute.
Produzione, eleggibilità culturale e potenziamento dell’offerta cinematografica
Una parte significativa dei provvedimenti riguarda il comparto della produzione e dell’eleggibilità culturale. Il Ministero ha pubblicato un pacchetto di decreti relativi agli esiti delle istruttorie sulle richieste preventive e definitive di credito d’imposta per la produzione cinematografica, televisiva e web, per i documentari, per la produzione esecutiva di opere straniere e per gli investitori esterni. Sono inoltre compresi i provvedimenti relativi all’idoneità al credito d’imposta e all’eleggibilità culturale, anche in relazione al reinvestimento dei contributi automatici. L’eleggibilità culturale rappresenta un requisito importante per l’accesso alle agevolazioni del settore audiovisivo, perché attesta la rispondenza dell’opera ai criteri previsti dalla disciplina di riferimento. Un ulteriore decreto riguarda poi il potenziamento dell’offerta cinematografica: in questo caso la comunicazione formale all’Agenzia delle Entrate del contributo attribuito sarà effettuata solo dopo il completamento delle verifiche istruttorie e l’acquisizione della documentazione necessaria all’erogazione del beneficio.
Tax credit videogiochi e controlli per le imprese beneficiarie
Tra i decreti pubblicati rientra anche il tax credit consuntivo destinato alla produzione di videogiochi di nazionalità italiana riconosciuti di valore culturale. Il provvedimento riconosce in via definitiva il credito d’imposta alle imprese indicate nella tabella allegata al decreto. Per i crediti già autorizzati in via provvisoria sulla base delle richieste preventive, la Direzione generale ha provveduto alla registrazione nel Registro nazionale degli aiuti di Stato, come attestato dai codici identificativi riportati nella stessa tabella. Eventuali variazioni intervenute nella fase di riconoscimento definitivo sono confermate attraverso l’aggiornamento dello stesso Registro. Le imprese interessate devono quindi verificare la propria presenza negli elenchi, l’importo del credito riconosciuto e l’eventuale necessità di attendere ulteriori passaggi istruttori, soprattutto nei casi in cui la procedura non sia ancora completamente definita.
