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API: quali sono i servizi web per parlare col Fisco

23 Luglio 2026 in Domande e risposte

Il Catalogo dei servizi di interoperabilità delle Entrate, per i contribuenti e per gli intermediari, è organizzato in due sezioni: 

  • “Servizi disponibili” elenca i servizi che è possibile attivare per l’utilizzo in modalità API
  • “Servizi attivati” che elenca i servizi già attivati. 

In particolare, l’Agenzia delle entrate mette a disposizione dei contribuenti servizi online per:

  • il corretto adempimento degli obblighi fiscali, 
  • la consultazione della propria posizione fiscale 
  • la richiesta di servizi e assistenza.

I contribuenti possono usufruire di questi servizi in modalità web accedendo, previa autenticazione, alla propria area riservata sul sito internet dell’Agenzia delle entrate oppure, tramite lo scambio di file contenenti i dati e documenti fiscalmente rilevanti, attraverso i canali telematici messi a disposizione dalla stessa Agenzia ( Fisconline e Entratel).

Alcuni dei servizi disponibili possono essere utilizzati anche dagli intermediari fiscali quali:

  • commercialisti, CAF, consulenti del lavoro, tributaristi
  • per conto dei contribuenti che li abbiano autorizzati a farlo con specifica delega.

L’Agenzia delle entrate rende disponibili i propri servizi anche in modalità interoperabile, secondo il modello Application Programming Interface – API, nell’ambito della Piattaforma

In tal modo i dati, gli atti e i documenti possono essere acquisiti nei sistemi gestionali direttamente dagli archivi dell’Agenzia. 

Analogamente i contribuenti possono trasmettere all’Agenzia delle entrate dati, atti e documenti direttamente dai propri sistemi gestionali.

La guida ADE pubblicata il 22 luglio specifica che è possibile fruire di un servizio solo dopo la sua attivazione e l’accettazione delle condizioni di utilizzo. 

L’attivazione prevede lo scarico delle “credenziali del servizio”, elementi necessari per l’integrazione nei sistemi gestionali.

Vediamo come attivare un servizio.

API: come attivare un servizio di interoperabilità del Fisco

Per attivare un servizio è necessario seguire i seguenti passaggi:

  1. verificare tra i servizi disponibili,
  2. cliccare sul pulsante “Attiva”,
  3. visualizzare e accettare le condizioni di utilizzo del servizio che sono proposte e confermare la richiesta di attivazione

Attenzione al fatto che gli operatori incaricati possono attivare i servizi di interoperabilità per conto del soggetto incaricante solo dopo essere stati autorizzati dai propri gestori alla linea “Catalogo servizi di interoperabilità”, disponibile nella funzionalità “Funzioni relative agli incaricati”, nell’area riservata del soggetto che li ha autorizzati.

Occorre sottolineare che, in caso di accesso alla propria area riservata con credenziali Fisconline o Entratel, per attivare e disattivare un servizio è necessario inserire anche il proprio PIN personale.
Dopo la conferma è possibile scaricare un file contenente le credenziali necessarie ad accedere al servizio (tra queste il
client-secret). 

Le credenziali sono personali e riservate, vanno integrate e gestite all’interno dei propri sistemi gestionali secondo modalità che variano in base a peculiari caratteristiche tecniche.

Infine, una volta attivato, il servizio viene “spostato” nella sezione “Servizi attivati” dove sono disponibili le funzionalità per:

1) scaricare la documentazione tecnica, necessaria per integrare il servizio nel proprio sistema gestionale, pulsante;

2) generare o ri-generare i codici da utilizzare per la configurazione dei servizi integrati nei propri sistemi gestionali;

3) disattivare il servizio;

4) visualizzare il numero massimo di chiamate effettuabili per il servizio attivato

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