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730/2023: come si indica il bonus locazioni giovani

10 Maggio 2023 in Domande e risposte

Il bonus affitti giovani è una agevolazione per gli under 31 titolari di un contratto di locazione di immobile o stanza da destinare a propria residenza.

Esso è stato rivisto e corretto dalla legge di bilancio 2022, vediamo come.

Bonus locazioni giovani: come funziona

In particolare, l’articolo 1, comma 155, della legge di bilancio 2022 sostituisce il comma 1-ter dell’articolo 16 del TUIR, riconosce:

  • dall’anno d’imposta 2022, 
  • ai giovani under 31 (intendendosi per tali i soggetti di età compresa tra i venti e i trentuno anni non compiuti), con un reddito complessivo non superiore a 15.493,71 euro,
  • che stipulano un contratto di locazione avente ad oggetto una unità immobiliare o sua porzione da destinare a propria residenza, 
  • una detrazione dall’imposta lorda di 991,60 euro per i primi quattro anni di durata contrattuale, se superiore, la detrazione è pari al 20 per cento dell’ammontare del canone di locazione entro il limite massimo di 2.000 euro.

Per approfondire leggi anche: Bonus affitto giovani 2023: tutte le regole con il dettaglio di come è stato modificato l'importo della detrazione.

Bonus affitti giovani: come si indica nel 730/2023

Come specificato nelle istruzioni al Modello 730/2023 i contribuenti potranno indicare la detrazione nella sezione V al rigo E71.

In particolare:

  • nella colonna 1 occorre indicare il codice "4". Esso va indicato dai giovani di età compresa fra i 20 e i 31 anni non compiuti, che hanno stipulato un contratto di locazione, ai sensi della legge n. 431 del 1998, per l’unità immobiliare o per una porzione di essa da destinare a propria residenza purché il contratto sia stipulato prima del compimento del trentunesimo anno d'età. In tal caso la detrazione spetta solo fino all'anno d'imposta in cui si sono compiuti i 31 anni.  Attenzione al fatto che, se i 31 anni sono compiuti il 1° gennaio 2022, per il 2022 la detrazione non spetta. Il requisito dell’età è soddisfatto se ricorre anche per una parte dell’anno in cui si intende fruire della detrazione. È necessario che l’immobile affittato sia diverso dall’abitazione principale dei genitori o di coloro cui sono affidati dagli organi competenti ai sensi di legge. La detrazione spetta per i primi quattro anni dalla stipula del contratto. 

ESEMPIO Se il contratto è stato stipulato nel 2022 la detrazione può essere fruita fino al 2025. La detrazione spetta nella misura del 20% del canone di locazione fino ad un massimo di 2.000 euro. Essa non può essere inferiore a 991,60 euro.

  • Colonna 2 (n. giorni): indicare il numero dei giorni nei quali l’unità immobiliare locata è stata adibita ad abitazione principale.
  • Colonna 3 (percentuale): indicare la percentuale di detrazione spettante. Ad esempio, due contribuenti cointestatari del contratto di locazione dell’abitazione principale devono indicare ‘50’. Se il contratto di locazione è stato stipulato da una sola persona va, invece, indicato ‘100’.
  • Colonna 4 (canone): indicare l’ammontare del canone di locazione. La colonna va compilata se in colonna 1 è indicato il codice ‘4’.

Studio Bossalini - Commercialista e Revisore Contabile